Dante a Obama

Dante:
a Obama Co’ una rima più veloce,
per non darti un’altra croce,
ti dirò che un tal Benigni,
dissertor di occulti regni,
assai duro, più di un mulo,
sta mandandoci a fa un giro.
Obama, Obama, Obama,
so che il mondo, ormai, ti brama.
So che tutta la speranza,
già riposta nella panza,
dei politici nostrali,
a cui lancerei gli strali…
ma purtroppo hanno lo scudo
e ci resto a cu…ore gnudo.
Con la tua forza mondiale,
assicura al Carnevale
di Follonica ed, al Golfo,
che se ‘un viene ci fa un baffo.
Sei tu l’ospite gradito
proprio perché abbrustolito.
Qui da noi tu sei di casa,
con la CIA o con la NASA,
vieni quando ci hai piacere,
ti accogliamo con fervore.

06/02/2009